SOFTWARE INDUSTRIALI: COME DOVREBBERO ESSERE

Chi dice che “non si può giudicare un libro dalla copertina” di solito sbaglia. e quando si tratta di un software industriale, quanto contano l’aspetto grafico e l’intuitività, soprattutto per i giovani operatori?

La “presentazione” di un prodotto, il suo package, è importante tanto quanto il contenuto. Analogamente, un’azienda che non si trova su Facebook o Google Maps appare come “sorpassata” e quindi meno interessante per i giovani. Lo stesso capita per le interfacce dei software industriali: quando un’azienda sviluppa un software industriale, l’interfaccia determina non solo la modalità di interazione dell’utente con il sistema, ma anche l’immagine del System Integrator stesso.
Quando si pensa a un software industriale, ad esempio, per la supervisione e l’acquisizione dati (SCADA), oppure all’interfaccia uomo-macchina (HMI), solitamente si pensa a disegni di serbatoi e tubi grigi, a motori e valvole verdi e rossi, a una serie di valori analoghi mostrati in pagine singole, a pulsanti in 3D e interruttori. Anche se è questo il modo con il quale il software industriale si è evoluto a partire dalle prime applicazioni, questo tipo di interfaccia utente non è più di appeal, e, peggio ancora, è noiosa e poco intuitiva per i giovani utenti, ormai abituati a tablet, smartwatch e interfacce touch intuitive. Da anni si può ordinare un Big Mac usando un touchscreen, perché non si dovrebbe avviare un ordine di produzione o un lotto nello stesso modo? Non siamo molto lontani dall'utilizzare ampiamente la realtà aumentata e virtuale in officina. In alcuni impianti questa soluzione è già implementata parallelamente allo SCADA vecchio stile. Un System Integrator deve non solo adattare i suoi prodotti alle aspettative degli utenti, ma anche guidare simultaneamente i clienti verso le nuove tendenze e prepararli a ciò che sta arrivando.

COME SI FA UN BUON RESTYLING

Quando si sviluppa un’applicazione, dunque, quale dovrebbe essere il primo pensiero riguardo alla sua funzionalità e stabilità? Molti sviluppatori possono scrivere un buon codice, ma quanti System Integrator hanno un graphical designer dedicato alla realizzazione dell’interfaccia e a fornire linee guida? Il gap tra un’applicazione di brutto aspetto e una di bell'aspetto può essere molto piccolo, ma cambia radicalmente l’esperienza e la soddisfazione dei clienti. A volte si tratta solo di fare attenzione ai piccoli dettagli non costosi. Pensiamo ancora allo smartphone: non sarebbe di nostro gradimento se le icone dei menu avessero dimensioni diverse, non fossero allineate in una griglia o le immagini avessero altre risoluzioni. Questo accade in molte applicazioni industriali ancora installate in diversi impianti. Perché i clienti non dovrebbero non provare un senso di frustrazione nell'utilizzarle? Se desiderate iniziare il
restyling delle vostre applicazioni, innanzitutto considerate che le interfacce più aggiornate sono sui siti web o sulle applicazioni smartphone. Studiarli è in genere un buon punto di partenza, perché spesso i trend nei siti web e nelle App determinano le aspettative degli utenti. Ad esempio, è utile osservare posizione e struttura di menu e barre di navigazione, perché sono i primi elementi con i quali un utente interagisce in ogni caso. Prendiamo un altro esempio, la combinazione dei colori. Oggi, la semplice sostituzione del grigio standard SCADA con un colore chiaro come il bianco rende l’applicazione più moderna. Lo stesso se si sostituiscono i vecchi pulsanti 3D con pulsanti semplici dimensionali e si nascondono tutti i valori analoghi non critici, mostrandoli solo quando l’utente ne ha bisogno o ne richiede la visione. Lo stile grafico è in continua evoluzione e adattamento, e così deve essere anche nelle applicazioni industriali. Un buon esercizio per sperimentare l’impatto del cambiamento di stile è provare a immaginare un’applicazione industriale vecchio stile come un’applicazione web: dove ci si aspetterebbe di trovare ciascuna funzione? Come sarebbe la navigazione? Come sarebbero presentati dati e informazioni?
Non temete, questo nuovo approccio sarà probabilmente meno doloroso per gli utenti che per lo sviluppatore. Gli utenti sono già abituati a interagire con questo tipo di interfacce e, se si fornisce loro un ambiente grafico “simile”, si semplificheranno il loro training, la manutenzione e l’adattamento al nuovo sistema e, altrettanto importante, probabilmente vi differenzierete da molti concorrenti. Di solito l’ambiente industriale è più lento nell'adottare nuove tendenze, ma la necessità di adattare gli strumenti forniti ai giovani operatori e alle loro aspettative moderne diventa, ora, piuttosto urgente. Basta convincere i clienti che la logica dietro il sistema è la stessa, anche se la grafica viene modificata, e che il ritorno in termini di qualità e soddisfazione degli utilizzatori arriverà in tempi molto brevi.

Elisa Costa, Software Engineer e Luigi De Bernardini, CEO di Autoware su Automazione Industriale - Marzo 2018

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